Ammonta a ben 23.427.654,87 euro l’importo delle risorse necessarie all’Università di Foggia per realizzare il programma triennale dei lavori pubblici 2025-2027, approvato lo scorso 27 febbraio dal consiglio di amministrazione. L’intervento principale è quello finalizzato alla riqualificazione funzionale della ex caserma Miale, oggetto di una rimodulazione interna per ciò che concerne sia la stima dei costi che il cronoprogramma progettuale. Ciò ha determinato una revisione del programma proposto dal referente ed ingegnere Michele Turchiarelli in qualità di responsabile del Servizio edilizia. Dei 23.427.654,87 euro, 23.074.805 euro sono risorse derivate da entrate aventi destinazione vincolata per legge mentre i restanti 352.849,87 euro sono stanziamenti di bilancio. Per il recupero della Miale sono stati previsti 23.012.910,03 euro; il secondo intervento in programma è il potenziamento dell'impiantistica sportiva del CUS con l'adeguamento funzionale, messa a norma e completamento del complesso sportivo sito in Via Napoli, per una spesa pari a 414.744,84 euro. Nella stessa seduta il cda ha approvato i documenti riguardanti l’intervento sulla Miale, affidando al Servizio edilizia di Ateneo (l’architetto Gabriele Berardi, l’architetto Francesco De Leo, l’architetto Alex De Muzio e l’ingegnere Ciro Fiore) l’incarico di redigere il progetto di fattibilità tecnico – economica aggiornato. Inoltre ha autorizzato la realizzazione dell’intervento attraverso l’affidamento di un contratto di appalto integrato per la progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori, previo espletamento di una procedura aperta sopra soglia di rilevanza comunitaria. “L’appalto integrato garantisce una maggiore efficienza e tempestività nell'esecuzione dei lavori, nonché una gestione ottimale dei costi”, è stato spiegato.
Nel 2024 l’Ateneo guidato dal rettore Lorenzo Lo Muzio festeggiò la notizia del cofinanziamento da 12.686.195 euro chiesto ed ottenuto nell’ambito del bando ministeriale del 2021 per l'ammodernamento e la riqualificazione dell'edilizia universitaria. Un risultato in cui si sperava sin dal mandato dell’ex rettore Pierpaolo Limone, che portò a segno l’acquisizione dell’enorme e centralissimo immobile, acquistato a fine 2022 grazie al sostegno della Regione Puglia con un cofinanziamento di circa 7,5 milioni di euro. E’ nell’ex caserma, per una spesa complessiva stimata in 31 milioni (compreso l’acquisto) che Unifg amplierà i propri spazi e i servizi agli studenti.
I 12.686.195 euro, pari all’ammontare massimo delle risorse che potevano essere richieste dall’Ateneo, sono corrispondenti al 40,93% di quelle complessivamente necessarie alla realizzazione dell’intervento, con la conseguenza che Unifg si è riservata di coprire con oneri a proprio carico la restante quota di 10.813.805 euro oltre imprevisti, pari al 59,07% del costo complessivo stimato di intervento. Sempre un anno fa, con decreto ministeriale, fu differito al 30 giugno 2025 il termine ultimo per l’avvio delle procedure di affidamento dei lavori oggetto del cofinanziamento.
“Nel corso degli ultimi mesi è stato condotto un lavoro istruttorio che ha riguardato, da un lato, l’esplorazione delle possibili fonti di finanziamento a copertura della quota dei costi di intervento a carico dell’Ateneo, e dall’altro la necessità di affinare le previsioni di massima contenute nella progettazione di fattibilità tecnico- economica candidata con successo al finanziamento attraverso un esame ulteriormente dettagliato delle esigenze dell’Università”, spiegano da Unifg.
Nell’ambito del Patto territoriale per il sistema universitario pugliese è stato stipulato un accordo progettuale (che coinvolge l’Università del Salento, l’Università di Bari, il Politecnico di Bari e l’Università LUM) che assegna all’Università di Foggia 12 milioni di euro per “acquisto di fabbricati e terreni e per ristrutturazioni”, risorse esplicitamente destinate al cofinanziamento di uno stralcio funzionale dei lavori di riqualificazione della ex caserma. La commissione permanente per lo sviluppo edilizio di ateneo, nominata a gennaio scorso, ha evidenziato agli uffici tecnici di Ateneo l’opportunità di privilegiare la realizzazione di spazi per la didattica (aule e laboratori di dottorato) e di prevedere l’allocazione degli uffici di amministrazione centrale nella Miale.
Il Servizio edilizia potrà essere supportato da esperti e consulenti esterni per specifiche aree progettuali che dovessero richiedere competenze specialistiche, attraverso l’affidamento di servizi di ingegneria e architettura ad operatori o professionisti esterni, nell’ambito della spesa massima di intervento.
Secondo le previsioni di Turchiarelli, entro maggio prossimo saranno chieste agli enti competenti le autorizzazioni (Vigili del fuoco, Soprintendenza e Comune di Foggia), entro giugno 2025 sarà indetta la gara di appalto con cambio di destinazione d’uso dell’ex caserma, mentre i lavori dovrebbero svolgersi tra gennaio 2026 e dicembre 2028. Dunque la Miale potrebbe esser pronta non prima di giugno 2029.
“L’intervento sarà eseguito in due fasi principali. Nella prima fase saranno interessati dai lavori le parti dell’immobile di più recente costruzione rispetto al complesso originario, da destinare alle aule didattiche di grandi dimensioni da allocarsi negli ambienti oggi destinati alla palestra, alla sala conferenze e all’officina. Successivamente verranno interessati i restanti ambienti del complesso originario da destinarsi a uffici direzionali e amministrativi, ad aule seminariali e laboratori”, spiega Turchiarelli.
Le criticità e i contrattempi possibili sono legati, stando all’ingegnere di Unifg, al “vincolo architettonico che potrebbe limitare gli interventi sull’ex caserma Miale non rendere funzionale parte degli ambienti” e alle “prescrizioni da parte del Comando provinciale dei vigili del fuoco di Foggia”.