Ieri, 13 luglio, è stato siglato presso il Palazzo di città di Carapelle (FG), dal Sindaco del Comune e dal Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Foggia, un protocollo d'intesa finalizzato al rafforzamento del sistema di prevenzione e contrasto dei possibili interessi criminali orbitanti intorno ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (P.N.R.R.) e del Piano Nazionale Investimenti Complementari (PNC),

Sono 4 gli operatori economici che si stanno contendendo a Foggia l’appalto relativo all’affidamento del servizio di manutenzione del verde orizzontale e verticale nel Comune per 3 anni. Il progetto, dell’importo totale di 4.475.986,61 euro, ha portato alla gara che parte dall’importo di 3.546.007,66 euro, oltre IVA, di cui 1.830.690 euro soggetti a ribasso. Il responsabile unico del procedimento è il funzionario Francesco Pio D’Orta. Lo scorso 24 giugno si è riunito il seggio di gara composto da D’Orta e dalla dirigente dell’Ufficio Ambiente, l’ingegnera Concetta Zuccarino.

“Non è per colpa mia che il Comune di Foggia si ritrova oggi a dover pagare 766.131 euro alla curatela fallimentare di General Costruzioni srl”. A parlare è Bruno Longo, che definisce la sua versione dei fatti “del tutto riscontrabile”. “La questione riguarda i lavori di spurgo effettuati a Borgo Mezzanone, dove il Comune di Foggia alloggiò 120 famiglie che erano rimaste senza casa”, esordisce a l’Attacco.

Il parco Campi Diomedei fa ancora parlare di sé. Questa volta è Giuseppe Mainiero, ex consigliere comunale e fondatore del Comitato civico Resto a Foggia, a porre dubbi sui lavori di esecuzione, che non coinciderebbero affatto rispetto al progetto dello staff dell’architetto Efisio Pitzalis, il quale vinse il concorso internazionale di idee bandito nel 2009 dal Comune di Foggia per la riqualificazione dell’area in chiave naturalistica, didattica ed ecosostenibile.

Docente presso il Politecnico di Milano, facoltà di architettura e società, decine di pubblicazioni all’attivo e centinaia di progetti commissionati da ogni parte del mondo, premi e riconoscimenti di tutti i tipi: questa è solo una minima parte dell’ampio curriculum che il professor Luigi Bertazzoni può vantare. L’architetto noto a livello internazionale e di origini lombarde in questi giorni si trova in Capitanata, in vacanza presso una delle località balneari garganiche. L’occasione giusta per poterlo incontrare e ragionare con lui ad esempio della sua collaborazione con la Mib, la Mama International Business, la società sanseverese finita agli onori della cronaca per essere al centro di una inchiesta giudiziaria sui bonus edilizi.

“Dispiace che una trasmissione come Report non abbia messo in onda l’intervista integrale, nella quale spiegavo con dovizia di particolari tutta la vicenda”, a parlare a l’Attacco è Francesco Tenace, general contractor e collaboratore della Mama International Business di San Severo, la società finita nell’occhio del ciclone, accusata di aver emesso fatture false per poter maturare crediti d’imposta beneficiando dei bonus edilizi, senza però effettuare i lavori.

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