Premio giornalistico ''Maria Grazia Cutuli'' dedicato alle donne afgane, sabato 4 settembre appuntamento a Mattinata

Giovedì 2 Settembre 2021
L'ulivo come segno e portatore di pace. Non poteva che essere Mattinata, terra accogliente e dalle infinite distese di oliveti protese sino ad abbracciare fraternamente l'azzurro del mare, ad avere l'onore di ospitare l'edizione 2020/2021 del Premio internazionale di giornalismo "Maria Grazia Cutuli" (organizzato dal Centro culturale Einaudi di San Severo) che da 20 anni ricorda e omaggia l'inviata del Corriere della Sera assassinata in Afghanistan il 19 novembre 2001 insieme con altri tre colleghi sulla strada per Kabul.

La Cutuli fu uccisa con raffiche di kalashnikov assieme a Julio Fuentes, inviato del quotidiano spagnolo El Mundo e due corrispondenti dell'agenzia Reuters, l'australiano Harry Burton e l'afghano Azizullah Haidari. Proprio quel giorno in Italia il Corriere della Sera aveva pubblicato in prima pagina il suo ultimo scoop sul ritrovamento di un deposito di gas nervino in una base abbandonata dai talebani.

L'appuntamento si svolgerà a Mattinata, sabato 4 settembre 2021, alle ore 19.30, sul Belvedere Monte Saraceno (Corso Matino, nei pressi della Villa Comunale) e omaggerà simbolicamente proprio le donne dell'Afghanistan, la cui condizione è tornata purtroppo al centro delle cronache e delle preoccupazioni della comunità internazionale.

Condiviso dai genitori della giornalista che partecipavano ogni anno alla cerimonia, il premio "per non dimenticare e promuovere la pace" difende la libertà di stampa e il pluralismo dell'informazione, perché le coscienze siano sempre vigili e non si assuefacciano ai crimini, alle dittature e agli orrori che pervadono tanta parte della terra.
Il Premio mira a costruire un ponte di pace nella convinzione che dalla Puglia, regione cerniera del Mediterraneo, possa e debba partire questo messaggio facendosi essa stessa messaggera di Pace. Oltre agli inviati di guerra, molte firme prestigiose riempiono l'albo d'oro.

Per il 2021 un Premio Cutuli simbolico speciale, una scultura raffigurante un ulivo della Pace, è stato personalmente consegnato a Papa Francesco in udienza in Vaticano lo scorso 23 giugno. Tra le novità di questa edizione, il Premio Rinascimento, con l'auspicio che i valori tornino ad essere protagonisti. I vincitori dell'edizione 2020, rinviata a causa della pandemia, sono Andrea Vianello (direttore di RaiNews24), Giuseppe La Venia (Tg1), Barbara Capponi (Tg1) e Simona De Santis (direttrice del blog I segreti di Matilde).

"Con onore e orgoglio Mattinata si fregia di poter ospitare un evento non solo dal grande eco mediatico, ma anche dal forte impatto su tematiche socio-economiche centrali nel panorama internazionale come la libertà d'informazione, l'accoglienza e la pace - dichiara il Sindaco Michele Bisceglia -. Quello di Maria Grazia non deve restare un 'sacrificio' vano, ma il suo esempio di donna emancipata e professionista integerrima sempre alla ricerca della verità, deve essere un modello di riferimento per il presente ed il futuro in tutto il mondo. Bisogna continuare a battersi per l'affermazione di diritti fondamentali come quello delle donne che, purtroppo, vengono facilmente dati per scontati, ma, l'attuale situazione in Afganistan, ci mettono di fronte ad una nuda e cruda realtà. Mattinata, vuol essere terra di legalità, accoglienza e pace e saremo sempre ben lieti di ospitare momenti di riflessione come quello offerto dal Premio Cutuli".

L'evento è promosso grazie al sostegno di Remax navigare, agenzia immobiliare di Manfredonia-Foggia-Mattinata.